pianta della villa delle TermeNella parte sud orientale del pianoro di Centocelle, era già nota la presenza di un'altra villa, individuata e parzialmente scavata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma negli anni '80.

Questa, distrutta quasi interamente da una cava, conserva invece un impianto termale in ottimo stato di conservazione. Infatti i muri raggiungono un'altezza di circa 1 m. dalla quota dei piani pavimentali degli ambienti, cosa che fa pensare ad una distruzione collegata ad attività di livellamento del piano di campagna.

L'impianto fu costruito in un'area già destinata alla coltivazione, come si desume dalla presenza, nelle immediate adiacenze, di trincee di coltivazione e/o canali di drenaggio tra loro paralleli scavati nel banco di tufo.

  

vascaLe indagini hanno riguardato circa due terzi dell'edificio: sono stati tralasciati il settore meridionale, parzialmente esplorato in profondità nel corso delle precedenti indagini, e il settore Nord. Queste hanno permesso di individuare numerosi ambienti: uno interamente occupato da una vasca di acqua fredda (frigidarium) mentre tutti gli altri sono caratterizzati dalla presenza di ipocausti; sono stati inoltre scavati ambienti di servizio collegati ai forni di riscaldamento ed un corridoio, anch'esso di servizio, scavato nel banco di tufo.

 

 

 

particolare della decorazione a mosaico

È stato accertato che gli ambienti hanno subito spoliazioni sistematiche dei rivestimenti parietali, e di tutta la decorazione architettonica in generale; negli ambienti riscaldati è stato asportato (in tutto o in parte) anche il pavimento e la sua preparazione, raggiungendo il fondo dell'ipocausto. In alcuni casi la pavimentazione a mosaico si è fortunatamente ben conservata.

I dati forniti dallo scavo consentono di affermare che l'edificio termale ha subito nel tempo numerose ristrutturazioni, che hanno determinato un ampliamento dell'estensione originaria e la modificazione dell'assetto di quasi tutti gli ambienti.

Le principali fasi costruttive dell'edificio sono inquadrabili tra il II e gli inizi del III sec. d.C.

 

tombaNon lontano dall'edificio termale, sono state messe in luce una serie di sepolture, che per la loro disposizione e tipologia, caratterizzata dall'utilizzo di materiali di reimpiego, fanno ipotizzare una cronologia compresa tra l'età tardo-antica e l'alto-medioevo.

Le quattro tombe indagate sembrerebbero essere incluse in un più ampio gruppo di sepolture, dalle dimensioni non valutabili.